Loading...

Radoar

Loach 2017

Denominazione: Vigneti delle Dolomiti IGT

Accedi o Abbonati per i prezzi

Esaurito

La cantina

Norbert Blasbichler coltiva con la moglie Edith appena 3 ettari di viti e alberi da frutto in uno dei terreni vinicoli più alti dell’Alto Adige, a oltre 900 metri. Siamo sopra Velturno, in Valle Isarco, in una delle aziende agricole più interessanti del panorama regionale: è qui che grazie all’uso di preparati di ispirazione steineriana e di diverse tisane, grazie all’accurato lavoro agricolo e a una semina diligente in armonia con le fasi lunari nascono vini che sono dei veri e propri riferimenti per le rispettive tipologie. Radar significa “campo rotondo” e il cerchio rappresenta l’approccio della famiglia Blasbichler alla terra: totale, completo, pieno, in continuo moto e in perenne tensione verso l’equilibrio.

Norbert Blasbichler coltiva con la moglie Edith appena 3 ettari di viti e alberi da frutto in uno dei terreni vinicoli più alti dell’Alto Adige, a oltre 900 metri. Siamo sopra Velturno, in Valle Isarco, in una delle aziende agricole più interessanti del panorama regionale: è qui che grazie all’uso di preparati di ispirazione steineriana e di diverse tisane, grazie all’accurato lavoro agricolo e a una semina diligente in armonia con le fasi lunari nascono vini che sono dei veri e propri riferimenti per le rispettive tipologie. Radar significa “campo rotondo” e il cerchio rappresenta l’approccio della famiglia Blasbichler alla terra: totale, completo, pieno, in continuo moto e in perenne tensione verso l’equilibrio.

Il vino

Un connubio tra pinot nero e zweigelt: il primo è tra i più nobili e conosciuti vitiqni del mondo mentre il secondo è nato nel 1922 presso  l’IstitutoFederale per la Viticoltura di Klosterneuburq, in Austria, incrociando il st. laurent con il blaufränkische. Da suoli ricchi di ardesia e di granito nasce un vino la cui vinificazione avviene in acciaio e la successiva maturazione per il 50% in piccole botti di rovere nuove e per il 50% di secondo passaggio. Nasce cosi da un’annata particolarmente calda, la 2017, un rosso ricco ed elegante, capace di ben raccontare tutta la stofta che è possibile trovare nelle migliori produzioni altoatesine.

Norbert Blasbichler coltiva con la moglie Edith appena 3 ettari di viti e alberi da frutto in uno dei terreni vinicoli più alti dell’Alto Adige, a oltre 900 metri. Siamo sopra Velturno, in Valle Isarco, in una delle aziende agricole più interessanti del panorama regionale: è qui che grazie all’uso di preparati di ispirazione steineriana e di diverse tisane, grazie all’accurato lavoro agricolo e a una semina diligente in armonia con le fasi lunari nascono vini che sono dei veri e propri riferimenti per le rispettive tipologie. Radar significa “campo rotondo” e il cerchio rappresenta l’approccio della famiglia Blasbichler alla terra: totale, completo, pieno, in continuo moto e in perenne tensione verso l’equilibrio.

Un connubio tra pinot nero e zweigelt: il primo è tra i più nobili e conosciuti vitiqni del mondo mentre il secondo è nato nel 1922 presso  l’IstitutoFederale per la Viticoltura di Klosterneuburq, in Austria, incrociando il st. laurent con il blaufränkische. Da suoli ricchi di ardesia e di granito nasce un vino la cui vinificazione avviene in acciaio e la successiva maturazione per il 50% in piccole botti di rovere nuove e per il 50% di secondo passaggio. Nasce cosi da un’annata particolarmente calda, la 2017, un rosso ricco ed elegante, capace di ben raccontare tutta la stofta che è possibile trovare nelle migliori produzioni altoatesine.
Un connubio tra pinot nero e zweigelt: il primo è tra i più nobili e conosciuti vitiqni del mondo mentre il secondo è nato nel 1922 presso  l’IstitutoFederale per la Viticoltura di Klosterneuburq, in Austria, incrociando il st. laurent con il blaufränkische. Da suoli ricchi di ardesia e di granito nasce un vino la cui vinificazione avviene in acciaio e la successiva maturazione per il 50% in piccole botti di rovere nuove e per il 50% di secondo passaggio. Nasce cosi da un’annata particolarmente calda, la 2017, un rosso ricco ed elegante, capace di ben raccontare tutta la stofta che è possibile trovare nelle migliori produzioni altoatesine.

Fruttato

Speziato

Fresco

Fine

Varietà delle uve: Zweigelt, pinot nero

Fermentazione: Spontanea

Vinificazione: In acciaio

Maturazione: In botte

Certificazione: Biodinamica

Loading...

Un bianco che apre uno squarcio di luce sulla regione di Vinho Verde e sulla capacità espressiva di larga parte dei bianchi portoghesi del nord: un vero e proprio punto di riferimento.

Regione

Trentino-Alto Adige

Vino

Rosso

Paese

Italia

Box

Solo Vini Naturali

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Radoar, Loach 2017”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi al tuo account

Benvenuto.

Sei un amante del vino? Benvenuto nel fantastico mondo di Winology, un abbonamento mensile pensato per aiutarti a vivere al meglio la tua passione​

Registrati ora