Loading...

Ferlat

Collio Bianco 2020

Denominazione: Collio DOC

Accedi o Abbonati per i prezzi

Esaurito

La cantina

L’azienda è storica, le sue radici affondano infatti negli anni Cinquanta del Novecento, e si trova in una delle più nobili zone del vino del Friuli-Venezia Giulia, l’Isonzo. Da qualche anno al timone della cantina ci sono due giovani viticoltori: Federica Tabacchi e Moreno Ferlat, coppia che ha ridato energia e ha portato una decisa ventata d’aria fresca tanto ai vini quanto alla loro comunicazione. Gli ettari di vigneto coltivati con i metodi dell’agricoltura biologica sono 7,5. Il concetto che anima l’azienda è quello della ricerca e della produzione di vini con una spiccata personalità, riconoscibili e maturi, risultato che viene ottenuto attraverso il rispetto delle tradizioni contadine della zona e l’uso delle tecniche più evolute.

L’azienda è storica, le sue radici affondano infatti negli anni Cinquanta del Novecento, e si trova in una delle più nobili zone del vino del Friuli-Venezia Giulia, l’Isonzo. Da qualche anno al timone della cantina ci sono due giovani viticoltori: Federica Tabacchi e Moreno Ferlat, coppia che ha ridato energia e ha portato una decisa ventata d’aria fresca tanto ai vini quanto alla loro comunicazione. Gli ettari di vigneto coltivati con i metodi dell’agricoltura biologica sono 7,5. Il concetto che anima l’azienda è quello della ricerca e della produzione di vini con una spiccata personalità, riconoscibili e maturi, risultato che viene ottenuto attraverso il rispetto delle tradizioni contadine della zona e l’uso delle tecniche più evolute.

Il vino

Diraspatura e pigiatura, breve macerazione del mosto con le bucce (appena ventiquattro ore) seguita da una pressatura soffice. La fermentazione alcolica si innesca utilizzando i lieviti indigeni naturalmente presenti sulle bucce e in cantina in vasche di acciaio. La successiva maturazione prevede batonnage periodici delle fecce nobili fino a poco prima dell’imbottigliamento. Fermentazione malolattica naturale e svolta totalmente. L’imbottigliamento avviene durante l’estate successiva alla vendemmia per uno dei grandi bianchi friulani, vino teso e saporito, per i prossimi 2/3 anni al culmine della sua espressività.

L’azienda è storica, le sue radici affondano infatti negli anni Cinquanta del Novecento, e si trova in una delle più nobili zone del vino del Friuli-Venezia Giulia, l’Isonzo. Da qualche anno al timone della cantina ci sono due giovani viticoltori: Federica Tabacchi e Moreno Ferlat, coppia che ha ridato energia e ha portato una decisa ventata d’aria fresca tanto ai vini quanto alla loro comunicazione. Gli ettari di vigneto coltivati con i metodi dell’agricoltura biologica sono 7,5. Il concetto che anima l’azienda è quello della ricerca e della produzione di vini con una spiccata personalità, riconoscibili e maturi, risultato che viene ottenuto attraverso il rispetto delle tradizioni contadine della zona e l’uso delle tecniche più evolute.

Diraspatura e pigiatura, breve macerazione del mosto con le bucce (appena ventiquattro ore) seguita da una pressatura soffice. La fermentazione alcolica si innesca utilizzando i lieviti indigeni naturalmente presenti sulle bucce e in cantina in vasche di acciaio. La successiva maturazione prevede batonnage periodici delle fecce nobili fino a poco prima dell’imbottigliamento. Fermentazione malolattica naturale e svolta totalmente. L’imbottigliamento avviene durante l’estate successiva alla vendemmia per uno dei grandi bianchi friulani, vino teso e saporito, per i prossimi 2/3 anni al culmine della sua espressività.
Diraspatura e pigiatura, breve macerazione del mosto con le bucce (appena ventiquattro ore) seguita da una pressatura soffice. La fermentazione alcolica si innesca utilizzando i lieviti indigeni naturalmente presenti sulle bucce e in cantina in vasche di acciaio. La successiva maturazione prevede batonnage periodici delle fecce nobili fino a poco prima dell’imbottigliamento. Fermentazione malolattica naturale e svolta totalmente. L’imbottigliamento avviene durante l’estate successiva alla vendemmia per uno dei grandi bianchi friulani, vino teso e saporito, per i prossimi 2/3 anni al culmine della sua espressività.

Fruttato

Floreale +

Minerale

Elegante

Varietà delle uve: Pinot bianco

Fermentazione: Spontanea

Vinificazione: In acciaio

Maturazione: In acciaio

Certificazione: Biologica

Loading...
Box

Complessità

Paese

Italia

Regione

Friuli-Venezia Giulia

Vino

Bianco

Accedi al tuo account

Benvenuto.

Sei un amante del vino? Benvenuto nel fantastico mondo di Winology, un abbonamento mensile pensato per aiutarti a vivere al meglio la tua passione​

Registrati ora